Ultima modifica: 30 gennaio 2019
Istituto Comprensivo N.1 > Primaria > Ricordiamo Giuseppe Spataro a quarant’anni dalla morte. Presenza attiva dei ragazzi della scuola primaria “G. Spataro” di Vasto

Ricordiamo Giuseppe Spataro a quarant’anni dalla morte. Presenza attiva dei ragazzi della scuola primaria “G. Spataro” di Vasto

La manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale per ricordare i quarant’anni dalla morte di Giuseppe Spataro, grande senatore vastese, ha avuto oggi una grande presenza di bambini, ben sei classi della scuola Primaria “Giuseppe Spataro” IC1 di Vasto : quinta A, quinta B, quinta C, quinta D, quarta B e terza C, dei docenti e della preside prof.ssa Sandra Di Gregorio. Con la loro presenza colorata e allegra i bambini hanno voluto evidenziare come sia necessario conoscere Spataro, comprenderne le sue doti di grande statista, il suo coraggio, il suo contributo alla Democrazia in Italia, allo sviluppo dell’Abruzzo e di Vasto in particolare.

Dopo la Santa Messa alla Concattedrale di San Giuseppe, è stata deposta la corona d’alloro al busto di Spataro, alla presenza del Sindaco Francesco Menna, del Vicesindaco Peppino Forte e di vari assessori del Comune di Vasto ed è stata scoperta una targa a ricordo.

Poi tutti i presenti, ragazzi compresi, in corteo si sono recati al teatro Rossetti,  dove dopo il saluto del primo cittadino, è stato possibile ascoltare la voce autentica di Giuseppe Spataro, grazie ad una registrazione Rai effettuata nel 26 ottobre 1952 che il vicesindaco è riuscito a ottenere. E’ stata per tutti una grande emozione.

I ragazzi della quinta A della Scuola primaria “Giuseppe Spataro” di Vasto hanno poi avuto un ruolo da protagonisti, spiegando con un power point la biografia dell’importante statista vastese e hanno concluso con un canto rap su Spataro ideato a scuola insieme alla loro insegnante Grazia Cicchini.

“Non bisogna trascurare

ma dobbiamo ricordare

quel politico importante

che per tutti era aiutante

Chi è? Giuseppe Spataro

il leader politico più leale

sempre vicino alla sua città

anche nelle difficoltà.

E’ stato un uomo molto cordiale

infatti nella prima guerra mondiale

ha aiutato e lottato

Sembrava un leone

risolveva ogni questione.

Ha costruito strade, autostrade e un porto

per tutti i mezzi di trasporto.

La nostra scuola a suo onore è dedicata

perché Vasto ha aiutato

e il suo amore ha dimostrato.

Per l’Abruzzo e l’Italia è stato un gran tesoro

altro che oro.”

Per la quinta A è stato un lavoro di studio, di ricerca che ha impegnato tutto il primo quadrimestre, legato alla manifestazione della settimana della cultura organizzata dall’IC1 di Vasto la scorsa settimana per uno studio innovativo sul territorio. Proprio Giuseppe Spataro è stato il fulcro del loro lavoro sul territorio, per approfondire la storia di una persona speciale che ha dato lustro alla città natale con il suo impegno nella democrazia e nella libertà.

Successivamente alcuni ragazzi delle classi presenti hanno fatto alcune domande per comprendere meglio alcuni aspetti della vita di Spataro.

La manifestazione è continuata con la presenza di Peppino Forte, di Costantino Felice e del giornalista Pino Cavuoti che ha moderato il dibattito.

Per i ragazzi della scuola Primaria “Giuseppe Spataro” è stato un giorno importante, per conoscere meglio una persona speciale, per sentirsi onorati di frequentare proprio questa scuola, di sentirsi “i testimoni” dei valori e ideali importanti di Spataro.

“La nostra giornata deve essere vita, pensiero, azione, combattimento, sacrificio, tutto volto a svolgere una missione di bene per un mondo migliore.  Per contribuire per quanto è nelle nostre possibilità, all’affermazione, allo sviluppo, alla liberazione della persona umana, che è per noi il fulcro della società e lo scopo di ogni nostro impegno.”  Giuseppe Spataro

 

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